Camp. Naz. Serie D – Sambenedettese-Ancona 1905 1-0
CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D – Gir. F
3° giornata di ritorno del 22/01/2012 ore 14,30
SAMBENEDETTESE: 1
Di Vincenzo, Bordi, Nicolosi, Marini, Oretti, (9′ st. Voinea), Mengo, Napolano, Carteri, (20′ st. Ianni), Pazzi, (35′ st. Zazzetta), Puglia, Carpani. All. Palladini. a dsip. Zenga, Tidiane, Donzelli, Poli.
ANCONA 1905: 0
David, Kostadinovic, (30′ st. Gramacci), Gandelli, Ruffini, Tafani, Pesaresi, Santoni M., Maiorano, Genchi, Costa Ferreira, Ambrosini, (20′ st. Cipolla). All. Osio. a disp. D’Arsiè, Gagliardini, Torta, Patti, Malavenda.
Ammoniti – Bordi, Costa Ferreira. Espulsi Mengo, Maiorano.
ANCONA KO CON LA SAMB. ADDIO SOGNI DI GLORIA
Il terzo derby perso coincide anche col punto più basso della stagione. L’Ancona va ko al Riviera delle Palme contro la Sambenedettese e scende a -7 dal Teramo. Di fatto dice addio ai sogni di promozione. Non basta: con questa sconfitta i dorici scendono per la prima volta al quarto posto in classifica. Una debacle vera e propria della gestione Osio. Sotto la quale la squadra ha perso idee e carattere. Armi che invece la Samb ha usato per inanellare la nona vittoria filata. Il peso della posta in palio frena all’inizio le membra degli uomini di Palladini. Capaci comunque di sfiorare il vantaggio già al 9°. Ma Puglia, proprio sul più bello, è fermato da un miracolo David. Il brivido corsa sa di suono della campanella. L’Ancona inizia a giocare e sforna il miglior primo tempo degli ultimi due mesi. Al 16° staffilata di Costa Ferreira da lontano sulla quale Di Vincenzo ci mette i guantoni. Al 18° il numero uno di casa esce alla disperata su Ambrosini, lanciato a rete da Santoni. Il tridente dorico senza Ferraro funziona. Al 20° Ambrosini lavora una palla sulla sinistra, ma sul suo centro arriva l’opposizione di Marini. Due minuti dopo e Costa Ferreira se la prende con la traversa che gli nega la gioia del gol. La collezione di occasioni si arricchisce anche di una seconda traversa, stavolta colpita al 24° da Kostadinovic. L’Ancona produce il massimo possibile. Il culmine è una punizione di Ambrosini che si perde di poco alta. Il torto dei biancorossi è quello di non avere capitalizzato la manovra e di aver tenuto al proprio fianco una Samb in evidente difficoltà. Ma la stessa squadra rossoblu ha il carattere nel secondo tempo per far suo il derby. Al 14° il neo entrato Voinea spreca un gran pallone fornitogli di petto da Pazzi. Complice il calo fisico, i dorici si allungano e offrono il fianco alle ripartenza di Napolano. Fulminea quella al 18°. Carpani dai 20 metri scarica un destro che batte l’incolpevole David. La reazione di nervi dell’Ancona sta tutta nella sciocchezza di Maiorano che al 20° prende il secondo giallo e viene espulso. Con lui fa la stessa fine il capitano della Samb Mengo. Al 26° la palla del pari capita sul piede sbagliato di Ruffini che spreca tutto. Poco dopo la mezz’ora Lelli viene espulso per proteste. Ma ormai l’Ancona si è sciolta. Incapace di organizzare gioco e di correre più degli avversari. Le ultime energie servono solo per salutare il Teramo che se ne va a +7. Chiudendo così ogni velleità di rimonta.





gennaio 21, 2012









