CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D – Gir. F
1° giornata di ritorno del 08/01/2012 ore 14,30
RENATO CURI ANGOLANA – 0
Capozzi, Di Giannantonio, Micaroni, Ferraresi, Ferranti, Marotta, Berri, Vespa, Forlano, (32′ st. Lasek), Marrone, Di Marco, (44′ st. Planamente). All. Montani. a disp. Ortolano, Ricci, Becci, Di Filippo, Cirelli.
ANCONA 1905 – 1
Allegrini, Kostadinovic, Gandelli, Marino, (30′ st. Ruffini), Torta, Pesaresi, Gramacci, Maiorano, Ferraro, (33′ st. Cipolla), Costa Ferreira, Ambrosini. All. Osio. a disp. Gatto, Gagliardini, Maiorano, Nardone, Cellottini, Patti.
Arbitro – Sig. Del Rosso di Morfetta
Reti – 36′ st. Cipolla
Note – Ammoniti – Ferraro, Marotta Pesaresi, Ambrosini, Maiorano, Marino, Forlano, Torta, Allegrini, Berri.
VINCE L’ANCONA, PERDE IL TERAMO. DORICI A -2 DALLA
Sei punti recuperati al Teramo in due gare. Ma non è più un duello per il primo posto. In corsa ci sono anche Civitanovese e Sambenedettese. L’Ancona però è seconda a -2 dalla capolista non più infallibile. Soffre a Città Sant’Angelo, ma vince grazie a una rete nel finale di Cipolla. Tosta l’Angolana. Ordinata quanto basta per giocarsela a viso aperto contro i quotati avversari. Che, rispetto alla vittoria col Teramo, cambiano volto e giocano sotto giri. La posta in palio però è talmente importante da far passare in secondo piano il bel gioco. Osio, in tribuna per squalifica, rinuncia a David, Tafani, Genchi e Mattia Santoni. Manda in campo Maiorano invece che Ruffini. Lui e Marino sono gli unici che si danno da fare per creare qualcosa degno di nota. Il match winner dell’ultima di andata carica il destro al 12°. Palla sul fondo di poco. Cinque minuti e l’Angolana capisce che la difesa dell’Ancona non è imperforabile. Destro al volo di Forlano e gran parata di Allegrini, che non fa rimpiangere David e nemmeno il bisogno di acquistare un altro portiere. Primo tempo brutto che scorre via senza emozioni fino al 37° è ancora Marino a calciare dentro l’area. Ma di nuovo a mancare è la mira. Al 43° Ambrosini scalda i guantoni di Capozzi. All’intervallo il doppio vantaggio della Civitanovese sul Teramo scuote i dorici che iniziano con maggiore motivazione. Al 18° Vespa devia una velenosa traiettoria di Pesaresi dalla bandierina dell’angolo. Tra azioni prive di ordine e tanti off side in cui incappano Ferraro e Ambrosini, la partita si avvia verso un noioso 0-0. Ma è l’ingresso di Cipolla a ravvivarla. Al 34° Ambrosini centra da sinistra. Ferraro non arriva. Ma il neo entrato è pronto a piazzare di sinistro la prima rete in biancorosso. Pesante quanto mai. L’Angolana si ributta in avanti e sfiora il pari con un sinistro largo di poco di Planamente. In compenso l’Ancona davanti ha spazi enormi. Al 42° Capozzi fa un figurone sul diagonale di Gramacci. Un minuto più tardi il portiere di casa si ripete, usando i piedi, su conclusione a botta sicura di Ambrosini. Al 3° di recupero fuga di Gramacci e palla che attraversa tutto lo specchio di porta, arriva Ambrosini che però non riesce a concludere a rete. Lo 0-1 basta e avanza. A -2 i dorici sognano l’aggancio, ma il gennaio verità ha già messo in fila due derby contro Civitanovese e Sambenedettese.