Camp. Naz. Serie D – Ancona 1905-Civitanovese 0-0
CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D – Gir. F
2° giornata di ritorno del 15/01/2012 ore 14,30
ANCONA 1905 – 0
David, Kostadinovic, Gandelli, Marino, Tafani, Torta, Santoni M. (38’ st Cipolla), Ruffini, Ferraro (19’ st Genchi), Costa Ferreira, Ambrosini. A disp.: D’Arsiè, Gagliardini, Patti, Gramacci, Malaverda. All. Osio.
CIVITANOVESE – 0
Hrivnak, Papa, Sbaraglia, Rossi, Bolzan, Paganotto (9’ pt Castracani), Trillini, Mandorino, Marci (21’ st Spinaci), Buonaventura (32’ st Filiaggi), Traini. A disp.: Facheris, Rachini, Mongiello, Fabi Cannella. All. Cornacchini
Arbitro: Marinelli di Tivoli.
Note: Una bella cornice di pubblico partecipata al minuto di raccoglimento per il disastro marittimo di Isola del Giglio. Pomeriggio leggermente nuvoloso, terreno in buone condizioni. Espulso al 39’ st Traini per doppia ammonizione. Ammoniti: Ruffini, Ambrosini, Torta, Traini, Papa, Castracani, Buonaventura. Recuperi: 4’, 5’.
Come all’andata finisce 0-0. Come all’andata una delle due è in inferiorità numerica al triplice fischio dell’arbitro. Come all’andata non mancano le polemiche post gara. Ancona e Civitanovese non si fanno male. Anzi, questo 0-0 fa male a entrambe. Perché il Teramo, che rifila una cinquina all’Isernia, torna lontano a quota di sicurezza. Mentre al Conero i rossoblu di Cornacchini hanno badato a contenere, i dorici di Osio hanno messo voglia, ma poco altro. E di occasioni se ne contano col contagocce. La prima, e probabilmente la più clamorosa, capita sui piedi di Ferraro dopo un errore di Bolzan. Ma il tap-in dell’attaccante biancorosso colpisce in pieno Paganotto che salva la sua porta sguarnita. Il gioco poco fluido come sempre dell’Ancona sbatte sul muro avversario. A scaldare i guantoni di Hrivnak ci pensa Ambrosini, ma solo con soluzioni da fuori area. Al 12° è bravo, il bomber dorico, a lavorare da sinistra, ma la conclusione è centrale. Al 38° il numero uno ospite si fa apprezzare per la deviazione sulla traversa con la mano di richiamo. Al 41° Traini va a tu per tu con David. Ma il portierino biancorosso esce tempestivamente come su Masini del Teramo e salva i suoi. Al 2° di recupero ci prova Marci, impattando una palla vagante, ma la difesa di Osio ribatte. Nella ripresa la Civitanovese ha un piglio diverso. Solo che la partita ristagna. Si lotta sul filo del nervosismo e delle motivazioni. Impossibile però vedere belle giocate. La prima occasione è al 26°, ma Ambrosini si attarda troppo e non riesce a concludere di sinistro. Undici minuti più tardi e l’Ancona potrebbe allungare le mani sul match. E invece Mattia Santoni, sulla respinta di Hrivnak su Genchi, calcia alto. Uno spreco. Due giri di lancetta e la Civitanovese rimane in dieci. Traini si lascia cadere in area in maniera tanto goffa che il direttore di gara non può non ammonirlo per simulazione. Solo che questo è il secondo giallo e la punta rossoblu va sotto la doccia con largo anticipo. L’Ancona protesta nel finale per presunto fallo di Hrivnak su Cipolla, ma lo 0-0 si materializza come una zavorra per le due contendenti. Che proprio non si amano. Contento il Teramo che riprende il largo.





gennaio 14, 2012










