Camp. Naz. Serie D – Ancona 1905-Atessa Val di Sangro 2-1
CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D – Gir. F
15° giornata di andata del 08/12/2011 ore 14,30
ANCONA 1905 – 2
David, Gagliardini, Gandelli, Ruffini, Tafani, Pesaresi, Santoni M., (1′ st. Nardone), Maiorano, Genchi, Costa Ferreira, (33′ Malavenda), Ambrosini, (35′ st. Santoni E.). All. Osio. a disp. Allegrini, Kostadinovic, Torta, Gramacci.
ATESSA VAL DI SANGRO - 1
De Leo, Tano, D’Addato, Di Camillo, Spoltore, D’Orazio, Maimone, (1′ st. Amadio), Zanetti, Maianella M., Fonseca, (1′ st. Beniamino), (35′ st. Fedele), D’Angelo. All. Ronci. a disp. Caratella, Maianella A, Caporale, Spinelli
Arbitro – Sig. Castello di Potenza
Reti – 8′ pt. Ambrosini, 3′ st. Mainella M., 11′ st. Genchi
Note – Tano, Gagliardini, Ruffini, Beniamino, Spoltore, Nardone. Espulso al 35′ st. Maiorano per somma di ammonizione.
L’ANCONA RITROVA LA VITTORIA E TORNA A -6
L’Ancona torna alla vittoria e, sarà un caso, nella domenica in cui ritrova Genchi. Il Teramo invece soffre per recuperare a Riccione e uscire indenne. Il distacco diminuisce a -6. Può essere la giornata della svolta in casa biancorossa. Soprattutto morale. Perché questa vittoria contro l’Atessa Val di Sangro si sono tutti affrettati a dire che scaccia via i cattivi pensieri. Un successo tanto meritato quanto sofferto. Una partita che sembrava subito mettersi in discesa già al 9°. Bomber Ambrosini è spostato a sinistra, nella nuova versione del tridente di Osio con Genchi e Mattia Santoni. Lì riceve palla e si accentra quel tanto che basta per scaricare all’incrocio una bordata che De Deo guarda soltanto. Il decimo gol in maglia dorica galvanizza Ambrosini. Che al 19° ci riprova in un’azione fotocopia che però stavolta si conclude senza gioia. L’Atessa fa da sparring partner. L’Ancona arriva facile all’area avversaria poi pecca di cattiveria e non chiude la gara. Soluzioni solo da lontano. Come quella centrale di Ruffini che non impegna De Deo poco dopo la mezz’ora. Nella ripresa i dorici dimenticano la concentrazione negli spogliatoi e si fanno sorprendere dagli ospiti. Al 4° azione da destra a sinistra con difesa biancorossa spettatrice. Cross di Zanetti e inzuccata facile facile di Mainella. Il pareggio riporta con sé vecchie paure. Subito scacciate via dal nuovo vantaggio firmato Genchi. Svarione di D’Orazio e l’attaccante barese, al rientro dopo un infortunio, mette nell’angolino il gol vittoria. Che l’Ancona vuole conquistare a tutti i costi. E tira un sospiro di sollievo al 20° quando Beniamino al volo sfiora il palo di David. Mentre impreca contro i pugni di De Deo che alzano in angolo un destro potente di Costa Ferreira quattro minuti più tardi. Al 34° Maiorano, già ammonito, commette fallo su Beniamino sotto gli occhi del direttore di gara. Che non ci pensa su due volte ed estrae il secondo giallo che condanna la squadra di Osio a concludere in dieci. Qui esce spirito e compattezza di gruppo. I dorici hanno anche la palla del 3-1. Malavenda manda in porta Nardone che conclude la volata in scivolata. Ancora De Deo a dirgli di no. Poi la radio riporta del pari in extremis del Teramo a Riccione. E per questa volta ci si accontenta. Immaginando di aver vissuto la giornata della svolta.





dicembre 8, 2011








